
Prima di leggere. Osserva questi dati, cosa ne pensi?
| 1977 | 2014 | |
|---|---|---|
| uomini | donne | |
| Occupazione femminile in Italia | 33% | 50% |
| Tempo dedicato alle faccende domestiche (al giorno) | 98 minuti | 204 minuti |
| Nel 70% delle famiglie italiane con un figlio sotto i sette anni e nel 72% delle famiglie italiane con un figlio tra gli 8 e i 12 anni; sono le madri a occuparsi di più della casa e dei bambini. |
Vi sembrano dati attuali? Pensate che oggi sia ancora così o che negli ultimi anni le cose stiano cambiando?
Quali sono, secondo voi, i compiti degli uomini e della donna in casa? Come funziona nel vostro Paese? Pensate che le abitudini cambino in base alla cultura o dipendano dalle tradizioni familiari?
Leggi i testi e sintetizza nello schema i compiti in famiglia di uomini e donne.
“Il nostro obiettivo è una divisione equa dei compiti in famiglia, siamo sempre stati d’accordo. Eppure certe cose continuo a farle io oggi come 50 anni fa le faceva mia madre”. Barbara Lalle, 37 anni.
“Per noi è anzitutto un problema di tempo — spiega Barbara — io sono insegnante e Marco fa l’informatico. Lui la mattina prepara la colazione per tutti. Ma poi nel pomeriggio a casa ci sono io. E vado io a prendere nostra figlia Futura, che ha 5 anni, all’asilo. E penso alle bollette e al condominio”.
“Alessandro si occupa molto di nostro figlio che ha 11 mesi, ma magari è meno attento ad altre cose come le faccende domestiche. Le fa, ma devo dirglielo io” racconta Patrizia. “Non so se per una questione di sensibilità personale oppure di retaggio culturale che ancora rimane”.
“Sto per prendere la maternità al 30% — racconta Stefania De Bona, cameriera di Carignano, nel Torinese, 26 anni e due figlie (Giorgia, 3 anni, e Melissa, 3 mesi) con Federico Landi, 29 anni, elettricista —. Lui guadagna di più, il contrario non ce lo saremmo potuto permettere”.
Uomini
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
Donne
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
Lascia un commento.
Leggi i commenti di alcuni lettori e poi scrivine tu altri tre utilizzando tutte le parole nei riquadri.
1. Purtroppo è vero.
Riconosco che purtroppo è proprio vero, succede così. L’impegno lavorativo in casa e fuori è asimmetrico, anche se mia moglie ed io eravamo partiti da scelte chiare e (da me) assolutamente condivise, nella miglior buona fede. Ma alla fine quello che è successo è che il mio impegno in un Ente di Ricerca Scientifica mi tiene fuori di casa molto più del suo a scuola. E, anche se la cucina – dalla spesa alla lavastoviglie – è tutta mia, il carico di lavoro domestico non è affatto equo. E il fatto che io ne sia cosciente non risolve il problema, perché devo ammettere che alla fine non vado oltre i sensi di colpa… Bisogna cambiare questa società iniziando dall’educazione dei bambini!
2. Bene i cambiamenti.
È bene che anche gli uomini si occupino delle faccende di casa: pulizia, bambini, ecc., ma sarebbe anche altrettanto bene che le donne si occupino anche delle faccende “mascoline”: pulizia dell’auto, si rompe un rubinetto in casa, chi lo ripara? Se c’è il giardino, chi taglia la siepe, il prato e raccoglie le foglie…? Il punto comune deve essere raggiunto da entrambi, non solo dall’uomo.
a. MI SEMBRA CHE – INOLTRE – MI RENDO CONTO CHE – NONOSTANTE
b. RITENGO CHE – VOGLIO AGGIUNGERE CHE – SE – INFATTI
c. NON CREDO CHE – PRIMA DI TUTTO – ANCHE SE – QUINDI
Le moderne famiglie asimmetriche. Lui cucina e gioca con i figli, ma i lavori domestici toccano a lei.
“Il nostro obiettivo è una divisione equa dei compiti in famiglia, siamo sempre stati d’accordo. Eppure certe cose continuo a farle io oggi come 50 anni fa le faceva mia madre”. Barbara Lalle, 37 anni, e il compagno Marco Marassi, 40, di Roma, vivono il paradosso di molte famiglie: nonostante i cambiamenti sociali degli ultimi decenni si trovano a replicare una divisione dei ruoli nella quale gran parte del lavoro familiare spetta alle donne.
Anche se l’occupazione femminile è passata dal 33% del 1977 al 50% del 2014 e se quasi tutti (l’85% degli uomini e il 90% delle donne, dati Istat) dichiarano che un uomo e una donna che lavorano a tempo pieno devono contribuire nella stessa misura al lavoro familiare, in pratica non è quasi mai così: nel 70% delle famiglie italiane con un bimbo sotto i sette anni e nel 72% di quelle che hanno un figlio tra gli 8 e i 12 anni, sono le madri a occuparsi di più della casa e dei bambini. In parte perché l’organizzazione della società e dei tempi di lavoro non ha ancora fatto i conti con le famiglie in cui entrambi i coniugi sono occupati fuori casa, in parte per il sopravvivere di una mentalità che considera la cura domestica questione femminile: l’Ocse ha calcolato che le italiane dedicano alle faccende domestiche 204 minuti al giorno contro i 98 degli uomini.
“Per noi è anzitutto un problema di tempo — spiega Barbara — io sono insegnante e Marco fa l’informatico. Lui la mattina prepara la colazione per tutti. Ma poi nel pomeriggio a casa ci sono io. E vado io a prendere nostra figlia Futura, che ha 5 anni, all’asilo. E penso alle bollette e al condominio”. È quella che i sociologi chiamano “to do list”, la lista delle cose da fare, vale a dire la gestione familiare (anch’essa un impegno). “Non è colpa di Marco. Viviamo in una società che non dà abbastanza flessibilità per occuparsi dei figli. Però il peso lo sento e a volte crea tensioni”.
Succede anche a coppie che hanno lavori simili. Alessandro Breccia, 42 anni, e Patrizia Guidi, 32, fanno entrambi ricerca in Università, a Pisa. “Alessandro si occupa molto di nostro figlio che ha 11 mesi, ma magari è meno attento ad altre cose come le faccende domestiche. Le fa, ma devo dirglielo io” racconta Patrizia. “Non so se per una questione di sensibilità personale oppure di retaggio culturale che ancora rimane”. Un fenomeno confermato dall’Istat: “Nella ancora debole crescita del coinvolgimento maschile nel lavoro familiare gli uomini tendono ad occuparsi degli aspetti più creativi: giocare con i bimbi, cucinare, fare la spesa -, dice il direttore del Dipartimento statistiche sociali e ambientali Istat Linda Laura Sabbadini -. Non della pulizia della casa, né tantomeno dello stirare”.
Per Chiara Volpato, psicologa sociale dell’Università Bicocca, dipende dal fatto che “i lavori domestici e di cura sono ancora associati alla donna. Lui ti “aiuta”, ma il compito è tuo”. Soprattutto quando gli uomini nella coppia hanno lavori più impegnativi, cioè nella stragrande maggioranza dei casi. Spesso non è una scelta: le lavoratrici part-time erano l’11% nel 1993; dopo, con la crisi, nel 2013 sono diventate il 32%, e il 58% di esse sono passate all’orario ridotto perché costrette. Non è una scelta neppure il fatto che le donne guadagnino meno degli uomini e che quindi si decida di investire sul lavoro di questi ultimi. “Sto per prendere la maternità al 30% — racconta Stefania De Bona, cameriera di Carignano, nel Torinese, 26 anni e due figlie (Giorgia, 3 anni, e Melissa, 3 mesi) con Federico Landi, 29 anni, elettricista —. Lui guadagna di più, il contrario non ce lo saremmo potuto permettere”. Per l’economista Andrea Ichino, le coppie “moderne”, che vogliono un’equa ripartizione del lavoro familiare, “sono penalizzate dalla presenza di coppie tradizionali nelle quali tocca sempre alle donne tornare a casa se si rompe la lavatrice o se i figli o i genitori anziani stanno male. I datori di lavoro non possono distinguere le donne delle coppie “moderne” da quelle “tradizionali” e quindi pagano tutte mediamente di meno. Per questo, anche le famiglie “moderne”, contro il loro desiderio, sono costrette a dividersi in modo squilibrato il lavoro familiare per non perdere reddito. Se i datori di lavoro potessero distinguere i due tipi di coppia, ciascuno potrebbe conciliare lavoro e famiglia nel modo preferito”.
LA GIORNATA PERFETTA DI UNA DONNA
08.15 Sveglia con coccole e baci.
08.30 Bilancia: 2 kg in meno rispetto al giorno precedente.
08.45 Colazione a letto con spremuta e brioche, apertura di regali, per esempio un gioiello costoso scelto dal partner pieno di attenzioni.
09.15 Bagno bollente, con olii naturali. 10.00 Allenamento leggero in palestra con un istruttore personale, carino e simpatico.
10.30 Maquillage al volto, manicure, shampoo, massaggio ai capelli e phon.
12.00 Pranzo con la migliore amica in un locale alla moda.
12.45 Incontro casuale con la ex fidanzata o ex moglie del proprio partner, accorgersi che è ingrassata di 7 kg.
13.00 Shopping con le amiche: credito illimitato.
15.00 Riposino.
16.00 Tre dozzine di rose vengono recapitate da parte di un ammiratore sconosciuto.
16.15 Nuovo allenamento leggero in palestra seguito da massaggio fatto da un tipo muscoloso ed energico che dice di non aver mai massaggiato un corpo tanto perfetto.
17.30 Prova e scelta di vestiti costosi facendo passerella davanti allo specchio gigante.
19.30 Cena al lume di candela per due, poi a ballare, riempita di complimenti.
22.00 Doccia bollente (da sola).
22:50 Essere portata a letto con biancheria appena lavata e stirata.
23.00 Coccole.
23.15 Addormentarsi tra le sue forti braccia.
E ora riuscite ad immaginare la giornata perfetta di un uomo? In che cosa è diversa?
10 FRASI SUGLI UOMINI
1. Rimettete in ordine la frase:
a. Io di donne preferisco non parlare.
b. gli uomini che parlano di donne e
c. Gli uomini si dividono in due categorie:
d. gli uomini che parlano con le donne.
1. ___ 2. ___ 3. ___ 4. ___
(Gianni Agnelli)
2. Mettete gli animali al posto giusto: asino, jaguar, tigre, visone.
Ogni donna dovrebbe avere quattro animali nella sua vita. Un __________ nel suo armadio, una __________ nel suo garage, una __________ nel suo letto, e un __________ per pagare tutto.
(Mae West)
3. Inserite nel testo le seguenti parole: stelle, cielo, pancia.
Un uomo senza ____________ è come un ____________ senza _____________.
(Anonimo)
4. Scegliete la parola corretta.
Gli uomini sono angeli con un’anima/ala/alba/auto sola. Possono volare solo abbracciati.
(Luciano De Crescenzo)
5. Inserite al posto giusto i seguenti aggettivi: intelligenti, psicopatici, scemi.
Gli uomini. Se sono fighi, sono __________. Se sono intelligenti, sono cessi. Se sono fighi e __________, sono __________.
(@barbyeturica)
6. Completate con i pronomi corretti.
Il modo migliore per costringere un uomo a fare qualcosa è dir____ che forse è troppo vecchio per far____ .
(Anne Bancroft)
7. Inserite l’ultima lettera di ogni parola.
Gl__ uomin__ no__ riescon__ a dir__ “M__ son__ sbagliat__”, lor__ mandan__ i fior__.
(Charlotte, Sex and the city)
8. Rimettete in ordine la frase:
a. Ed il mio mascara vale di più
b. ti si rovina il trucco.
c. di uno stupido maschio.
d. Non piangere mai per un uomo,
(Marilyn Monroe)
9 e 10. Le ultime due frasi sono mescolate: riuscite a trovare la soluzione?
• Gli uomini? Sono esseri mitologici:
• Resterà sempre un accessorio della donna.
• Un uomo può indossare ciò che vuole.
• mezzi uomini e mezzi pirla.
Frase 1.
Frase 2.
(Coco Chanel e Luciana Littizzetto)
10 FRASI SULLE DONNE
1. Rimettete in ordine la frase.
a. E il cibo è molto più utile a chi è affamato rispetto a chi è già saturo.
b. Quando ha accesso alla cultura è come un’affamata.
c. La donna è stata bloccata per secoli.
1. ___ 2. ___ 3. ___ 4. ___
(Rita Levi Montalcini)
2. Che preposizione utilizzereste?
L’angelo ______ famiglia è la donna.
(Giuseppe Mazzini)
3. Inserite nella frase i seguenti verbi: avessero, domanda, è, rispondo.
Quando qualcuno mi _________ cosa _________ a che fare gli angeli con le donne nude, _________ che ogni donna nuda _________ come un angelo. Un dono divino.
(Elio Fiorucci)
4. Inserite nel testo le seguenti parole: la più, del più, più.
_________ stupida delle donne è _________ intelligente _________ intelligente degli uomini.
(Luciano Pavarotti)
5. Correggete gli errori.
Io è sempre considerato la donna molta più forte dell’uomo, perché la donna dai la vita.
(Claudia Cardinale)
6. Inserite nel testo i pronomi: io, le, loro, ne, te, ti.
______ amo le donne, non sarei capace di far______ a meno. ______ danno entusiasmo e quando anche ______ lasci resta dentro di ______ una piccola parte di ______ .
(Ugo Tognazzi)
7. Dove vanno queste 3 parole? Donna, padrona, persona.
Io non voglio essere _________ e neppure esser _________ , voglio essere soltanto una donna, una _________!
(Mia Martini)
8. Questa è una frase umoristica: dove mettereste queste parole? Inventano, ricordano, ricordano
Le donne _________ tutto. Quello che non _________ lo _________ .
(Roberto Gervaso)
9. Anche qui si fa dell’umorismo: è più importante la dichiarazione d’amore o quella dei redditi (ovvero quanti soldi ha un uomo)?
Per conquistare una donna non è tanto importante la dichiarazione _________ quanto quella _________ .
(Fabio Fazio)
10. Rimettete in ordine la frase.
a. perché sono meravigliose,
b. Le donne ci piacciono
c. perché ci piacciono?
d. o ci sembrano meravigliose
1. ___ 2. ___ 3. ___ 4. ___
(Achille Campanile)
Esiste nella vostra lingua qualche proverbio, modo di dire o aforisma dedicato alle differenze tra uomini e donne? Scrivetelo qui e preparatevi a spiegare ai compagni che cosa significa. (Potete aiutarvi con internet!)
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
Come sono gli uomini e le donne italiani? Riuscite a trovare 5 aggettivi per descriverli?
| UOMINI | DONNE |
| 1) ……………………………………… 2) ……………………………………… 3) ……………………………………… 4) ……………………………………… 5) ……………………………………… | 1) ……………………………………… 2) ……………………………………… 3) ……………………………………… 4) ……………………………………… 5) ……………………………………… |
