1. Osserva la seguente immagine: cosa pensi che ci sia nel buco dove guarda il bambino?

Penso che …………………………………………
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Penso che …………………………………………
Penso che …………………………………………
Penso che …………………………………………
2. L’immagine è tratta dal film di Salvatores “Io non ho paura”: leggi la recensione e scegli la definizione giusta per le parole sottolineate.
1978. Un posto nel sud, tra la Basilicata e la Puglia. Un posto caldo. Un’estate in cui l’afa è insopportabile. Un deserto di grano. Il niente: niente da fare, niente da vedere. Un bambino e la sua sorellina più piccola corrono a perdifiato, hanno un appuntamento e sono in ritardo: devono raggiungere gli altri alla casa abbandonata! Il protagonista è Michele (Giuseppe Cristiano) ha 9 anni e uno sguardo sincero e curioso. Immerso nei suoi giochi scopre un buco nel terreno coperto da una lamiera, la solleva e nel buio scorge qualcuno. La paura è tanta e lo fa scappare. Ma si sa, i bambini vivono di scoperte e di sogni, così decide di tornare e di capire. Nel buco c’è Filippo (Mattia Di Pierro) un altro bambino, biondo, timido e terrorizzato. È tenuto in ostaggio. Michele non sa da chi e non capisce il perché.
| L’afa | Aria calda e soffocante Una zanzara tipica del sud Italia Un frutto del sud Italia |
| Il grano | Una macchina vecchia Un uccello nero Cereale per fare la farina |
| A perdifiato | Senza parlare Lentamente Velocemente |
| Uno sguardo | Un sorriso Modo di parlare Modo di guardare |
| Una lamiera | Un tetto Lastra, tavola di metallo Un tappeto |
| Tenere in ostaggio | Tenere con cura Tenere prigioniero Tenere come ospite |
